In un mondo sempre più digitale, dove tutto ruota intorno alla tecnologia, che ormai è diventata parte integrante della nostra vita quotidiana non potevamo non parlare della Social Recruiting.

Ma facciamo un passo in dietro, cercando di capire esattamente cosa si intende per Social Recruiting?

È  l’inserimento degli strumenti digitali e dei social nel classico processo di reclutamento del personale.

Infatti sempre più spesso le risorse umane o i selezionatori, “sfruttano” internet alla ricerca di quello che dovrebbe essere “il candidato perfetto”.

Quindi la ricerca del lavoro diventa sempre più social!

Grazie alla visualizzazione dei profili sociali dei candidati, i social media permettono ai selezionatori di capire meglio i candidati e di rivolgersi a loro in modo più personalizzato e individuale.

Inoltre questa pratica permette alle aziende di effettuare una prima scrematura dei candidati.

In modo da evitare di perdere tempo dietro candidati che a loro avviso non rispecchiano i canoni aziendali.

Quindi occhio alle foto di sbronze, foto più esplicite, post  politici o religiosi.

I selezionatori analizzeranno le esperienze lavorative passate, i titoli e i successi, ma la vostra personalità sarà sempre al centro dell’attenzione.

Se prima bastava il caro e vecchio curriculum vitae, correlato delle varie esperienze lavorative passate e “arricchito” di tanto in tanto nei punti giusti, oggi nel mondo digitale non è abbastanza.

Da quando i social media sono entrati a far parte della nostra vita quotidiana nessuno più riesce a fare a meno di questo potente mezzo di comunicazione.

Che sia per cercare lavoro o per selezionare il giusto candidato, oggi si fa molto affidamento (forse anche troppo) a questo mezzo di comunicazione.

Che sia un bene o un male ancora è tutto da capire!