Il mondo è sempre più social, le persone sono sempre più “connesse” e la tecnologia è diventata parte integrante della vita quotidiana.

Questa è una premessa necessaria per trattare l’argomento di oggi, ossia gli influencer virtuali. Ma facciamo un piccolo passo indietro.

Gli influencer sono degli individui capaci di avere un impatto rilevante a livello di comunicazione sugli utenti e di conseguenza sui brand.

Offrono una connessione personale con i loro fan, che è ciò che li rende così popolari.

Infatti sono molto attivi sui social, è il loro scopo è quello di creare contenuti che sponsorizzano i prodotti di un brand nella loro pagina.

Oggi ci sono moltissimi influencer famosi, non possiamo non pensare a Chiara Ferragni che con i suoi 16.2 mln di follower su Instagram è diventata un’icona da seguire e da emulare.

Ma come abbiamo accennato prima, oggi sul nostro blog vogliamo parlare del fenomeno che sta spopolando in questo ultimo periodo; ossia gli influencer virtuali.

Stiamo parlando di persone che non esistono, create appositamente per offrire una connessione diretta con i loro fan, rendendo il personaggio più realistico che mai.

Un esempio di influencer virtuale è Lil Miquela, con oltre 1,5 mln di follower su Instragam. Cifre da capogiro, se si pensa che Lil non è “reale”.

La diciannovenne è un’icona di stile di Internet, spesso ritratta in foto che indossa abiti ad alta moda e streetwear, a volte in mezzo alle celebrità. 

Lil Miquela è apparsa negli spread delle riviste più patinate, e ha persino canzoni in streaming su Spotify.

È un robot intelligente, i suoi follower la guardano mangiare sorbetto sulla spiaggia, visitare le sue gallerie d’arte preferite e frequentare altri modelli di robot.

Interagisce con i suoi follower in modo naturale e in poco tempo è diventata un’icona da seguire, la tipica ragazza della porta accanto.

Lil Miquela è stata creata utilizzando la motion graphics, ma anche se non è veramente una creazione di intelligenza artificiale, il suo successo è stato immediato.

Se andiamo a sbirciare il suo profilo possiamo trovare nel suo portafoglio di clienti veramente prestigiosi, che le “regalano” capi e accessori: Balenciaga, Chanel, ma anche marchi street come Vans o Supreme.

Sneakers, vestiti, e il corpo stesso di Miquela sono ricostruiti così perfettamente che a volte sembra una ragazza vera cui è stato sovrapposto il volto di un avatar. 

Ma Lil Miquela non è l’unica influencer virtuale, un altro esempio famoso è Shudu Gram, top da 159 mila follower su Instagram.

È la prima super modella digitale del mondo, creata dall’artista Cameron-James Wilson, artista e fotografo, che ha utilizzato un programma per immagini 3D.

Come lo stesso Wilson rivela in un’intervista, tutto è iniziato per gioco, quando ha iniziato a lavorare sulla creazione di Shudu per un progetto creativo. “È l’incarnazione di tutte le mie passioni” ha spiegato l’artista al Daily Mail.

Per creare il volto e il corpo dell’indossatrice, Wilson si è lasciato ispirare da Duckie Thot, modella in carne ed ossa che assomiglia in modo impressionante a Shudu.

Occhi magnetici che incantano e pelle perfetta, «lavora» per i brand della moda, tra cui Rihanna’s Fenty Beauty.

Sul suo profilo Shadu posa come una vera è proprio modella, interpretando l’icona di bellezza che è stata in grado di conquistarsi.